Nel blu dipinto di blu, felice di stare lassù…

Come si può parlare dell’italiano senza dire che è una delle lingue più belle del mondo? Come musica per le orecchie, l’italiano è anche la lingua del sole, del dolce farniente, dell’opera, di Manzoni, della pizza e del gelato (sempre i riferimenti al cibo)! Si potrebbe scrivere una vera storia d’amore tra me e la cucina italiana, che non manca mai di sorprendermi, anche se è soltanto una pizza margherita. Ah, la semplicità della margherita… Non so se parlare di cibo è veramente una buona idea, potrei parlarne per tantissime ore e questo m’incoraggia di fare razzia del frigo.

Perché ho deciso di aprendere l’italiano? Ho scelto di studiare le lingue romanze, francese e spagnolo principalmente. Ho studiato lo spagnolo per due anni al liceo e non volevo perderlo. Ma ho avuto anche la fortuna di poter studiare l’italiano, un sogno diventato realtà.

IMG_2790

(Vista dal Piazzale Michelangelo, Firenze, estate 2009)

Mi piacciono tutte le lingue, veramente. Se avessi una superpotenza sarebbe parlare tutte le lingue del mondo (anche con tutti i dialetti). Ma ho sempre voluto imparare l’italiano e tutto legato alla sua cultura. M’immaginavo che imparare l’italiano sarebbe abbastanza facile dal punto di vista del vocabolario ma forse non tanto dal punto di vista grammaticale. Ciao, caro congiuntivo! Ad essere sincera, avevo già studiato il congiuntivo spagnolo, quello che mi ha aiutato molto allora non posso lamentarmi.

Amo tanto l’italiano che nel’ultimo anno di laurea, ho deciso di andare a Siena per tre settimane, per migliorare il mio italiano. Volevo proprio andare nel ambiente toscano, conoscere altri italiani ma anche gente di culture diverse. Ho avuto la fortuna di visitare altre piccole città vicine a Siena, come Montepulciano, San Gimignano o Volterra. Non esiterei andare vivere in Toscana (comunque vediamo un po’ l’evoluzione della situazione economica e tutto questo tra alcuni anni).

Un’altra cosa che mi ha fatto innamorarmi dell’Italia è il cinema italiano e altri film come Vacanze romane (con Gregory Peck e la sola e unica Audrey Hepburn) o La baia di Napoli (con Clark Gable e Sophia Loren). L’umorismo italiano con tutti i gesti non manca mai di farmi ridere. Forse perché a volte mi fa ricordare l’umorismo rumeno.

Audrey_Hepburn_and_Gregory_Peck_on_Vespa_in_Roman_Holiday_trailer

Naples

Per finire con un più grande sorriso, ecco una delle canzione italiane più emblematiche! 🙂

2 thoughts on “Nel blu dipinto di blu, felice di stare lassù…

  1. Well done and thanks! I read the article and I based my reading on my Romanian knowledge and I can say I understood most of the text. It’s a pity, I cannot comment in Italian, but who knows, maybe next time? Brava, cara Maria!

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